LE “CASE POPOLARI”
Su questo terreno di proprietà pubblica di circa 10.000 metri quadrati , sul quale Il Delfino aveva chiesto che sorgesse un parco pubblico, saranno costruiti condomini con una cinquantina di appartamenti.
Visto che hanno rifiutato di fare il parco avrebbero potuto lottizzare e vendere questo terreno, ricavando almeno 850.000 euro ( 1 miliardo e 650 milioni) al lordo di spese e tasse. Ne ricaveremo invece, al netto di spese e tasse, solo 155.000 euro ( 300 milioni).
Ma se consideriamo solo il lordo, invece di 850.000 euro ne ricaveremo solo 630.000, cioè 220.000 euro ( 420 milioni) in meno.
Perchè?
L’Amministrazione dice che così possiamo dare una casa a “prezzo agevolato” a 10/15 famiglie di roveredani.
NON E’ VERO
PERCHE’ CON IL DENARO DI TUTTI NOI DOBBIAMO PAGARE LA CASA A PERFETTI SCONOSCIUTI CHE NON HANNO MAI VERSATO UNA LIRA DI TASSE NELLE NOSTRE CASSE COMUNALI?
Il DELFINO ha presentato un esposto alla Corte dei Conti, riteniamo che la Corte costringerà l’Amministrazione a risarcire il Comune (cioè tutti noi) dei danni arrecati.
Per maggiori dettagli: |
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| N. 3 - Aprile 2001 | |
| N. 5 - Giugno 2001 | |
| N. 1 - Febbraio 2002 | |
| N. 7 - Ottobre 2003 |

Nel terreno delimitato dalla rete rossa sorgeranno le “case popolari” di via Runces

Veduta del cantiere dal retro. Se non si fossero approvate le “case popolari” non si sarebbero neanche potuti costruire i condomini che qui vedete al grezzo

Particolare dell’area su cui sorgeranno le “case popolari”

Le case non ci sono, la lottizzazione non è completata ma i lampioni sono già stati messi a spese di tutti noi. In compenso ai Tornielli, dove le case sono finite da molti anni, stanno ancora aspettando un paio di lampioni