Anno 5, nr. 3, Marzo 2004


In questo numero:


 

 

IL FUTURO DI ROVEREDO

 

PARTE SECONDA

 

La volta scorsa abbiamo trattato il tema dell’acqua e del reperimento delle risorse (=soldi). Questa volta tratteremo altri problemi che riguardano la nostra comunità.

 


 

 

ASILO

 

Il nuovo asilo è ormai diventato un problema impellente e non più evitabile per Roveredo. E’ però anche un problema di non facile soluzione, perchè gli investimenti per un nuovo asilo sono proibitivi, si tratta infatti di 4-5 miliardi di lire.

Nei 9 anni di amministrazione di “PROSPETTIVA 2000” dell’asilo non ci si è occupati. Ma come per tutti gli altri problemi non solo non ci si è occupati dell’asilo, ma si è contribuito ad aggravare la situazione. L’incremento degli abitanti che si è verificato e quello ben più massiccio che si verificherà quando saranno stati costruiti tutti gli appartamenti ed i condomini che questa amministrazione ha approvato, pongono in modo serio il problema dell’asilo. E’ serio perchè per 9 anni il problema non è stato praticamente considerato e perchè i soldi che si potevano destinare all’asilo sono stati spesi per una serie di opere totalmente inutili come abbiamo più volte denunciato in questi anni. In questo modo sono stati sperperati miliardi che sarebbero stati molto più utili per fare l’acquedotto o l’asilo. Ora sotto elezioni vi prometteranno di farvi l’asilo. Vi invitiamo a chiedergli perchè non lo hanno fatto in 9 anni.

Già 10 anni fa quando erano all’opposizione scrivevano che bisognava fare l’asilo, poi hanno amministrato per 9 anni e dell’asilo non si è vista neanche l’ombra ed ora nel programma elettorale scriveranno che vi faranno l’asilo.

Se volete credergli potete rivotarli, ma vi consigliamo di riflettere su quanto possano essere affidabili.

Ma questo è il passato, ora bisogna pensare al futuro.

 

Sotto elezioni tutti vi prometteranno di farvi l’asilo,

NOI VI DICIAMO QUALCOSA DI DIVERSO.

 

Come abbiamo appena detto per fare l’asilo ci vogliono molti miliardi e noi non siamo in grado di moltiplicare i miliardi, come i pani ed i pesci.

Noi, ci riteniamo persone serie, per cui vi diciamo un’altra cosa.

 

Per noi l’asilo è importante e va fatto, ma va fatto con queste premesse e su queste basi:

 

 

CONCLUSIONE: se fossimo i soliti politici, vi prometteremmo di farvi l’asilo “senza se e senza ma”, ma noi pensiamo di essere persone serie per cui vi diciamo faremo il possibile per trovare i soldi per l’asilo. Se non sarà possibile discuteremo insieme a voi soluzioni alternative per garantire comunque il servizio dell’asilo, soluzioni su cui stiamo già lavorando.

Ricordatevi però che quelli che per l’ennesima volta prima delle elezioni vi prometteranno di farvi l’asilo, stanno facendo una delle solite promesse elettorali. Sta a voi credergli o no.

 


 

 

ARIA PULITA

 

Un buon politico non vi parlerebbe mai di ambiente, un tema che purtroppo non interessa a molte persone, ma noi che di mestiere non facciamo i politicanti, vogliamo lo stesso trattare questo tema, perchè lo riteniamo uno dei problemi più importanti di Roveredo.

Noi tutti, se prescindiamo dalla sfera intellettuale, siamo fatti del cibo che mangiamo, dell’aria che respiriamo e dell’acqua che beviamo. Da questi 3 elementi dipende la nostra salute e la nostra malattia, a questi 3 elementi dobbiamo dedicare quindi la massima cura e la priorità assoluta. Per questo noi vi parliamo dell’ambiente.

Roveredo era una zona residenziale immersa nel verde della campagna e dei giardini delle case. Le scelte di questa amministrazione la stanno sempre più trasformando in un agglomerato di condomini e condominietti, dove il verde ed i giardini non hanno più alcun diritto di esistere.

Odori e puzze di diverso genere ci disturbano spesso di giorno e di notte (attività industriali piuttosto inquinanti, compostaggio, traffico ecc.) senza che nessuno sappia e ci dica se ci sono emissioni nocive alla nostra salute.

Rumori e traffico riducono sempre più la qualità della nostra vita.

Sono tutti “inquinanti” che sommandosi insieme contribuiscono a produrre quell’effetto sinergico che è letale per la nostra salute.

Possiamo nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di non vedere nulla, ma i rumori e le polveri sottili del traffico esistono lo stesso, gli odori sgradevoli persistono e gli inquinanti pure.

 

Noi riteniamo che sia ora di concentrarsi

anche su questi problemi.

 

Noi non abbiamo la bacchetta magica, ma abbiamo per lo meno la volontà di conoscere bene questi problemi e di risolverli per quanto può fare un’amministrazione comunale.

 

Ecco quindi quanto proponiamo: una delle prime cose che faremo se saremo eletti sarà quella di fare un approfondito CHECK-UP (= controllo) dello stato di salute del nostro paese. Noi vogliamo sapere con esattezza a quanto inquinamento e a che tipo di inquinamento tutti noi siamo sottosposti; appurato quali e quante sono le fonti di inquinamento dannose per la nostra salute faremo il possibile per eliminarle o per ridurre i danni che esse provocano. La salute dei cittadini e, quindi, anche la nostra, dovrà essere al primo posto; continueremo la battaglia contro il COMPOSTAGGIO, se necessario anche sul piano legale; faremo tutto il possibile perchè non venga costruito L ’INCENERITORE, vicino al compostaggio. Noi non crediamo che l’inceneritore faccia bene alla nostra salute. Queste non sono promesse naturalmente, sono solo vecchie battaglie che abbiamo combattuto e che continueremo a combattere; porremo particolare attenzione all’acqua che beviamo e tutti voi sarete periodicamente informati sullo stato di salute dell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti.

 

Ma prima di tutto il CHECK-UP è indispensabile, è un controllo che non costa molto, che possiamo quindi fare e che faremo. Non lo faremo solo una volta, ma terremo costantemente sotto controllo la situazione anno per anno (RUMORE, INQUINAMENTO, ACQUA) e vi informeremo dei risultati su questo NOTIZIARIO come abbiamo fatto, da soli, in questi 5 anni (anche se vinceremo le elezioni IL DELFINO continuerà ad arrivare nelle vostre case a spese nostre e non a spese delle casse comunali).

Questa battaglia noi l’abbiamo battezzata “ARIA PULITA”, e questo sarà uno dei nostri slogan. E’ una battaglia che a Roveredo possiamo vincere, soprattutto se molti cittadini ci daranno una mano. Ed è una battaglia che solo il DELFINO ha fatto e può fare.

Si tratta della nostra salute.

 


 

 

..... E NOI INVECE RISPONDIAMO

 

Erano talmente tanti mesi che gli amici del "Merluzzo Rosso" non si facevano sentire che cominciavamo a preoccuparci. Preoccupazione inutile, si sono rifatti vivi !

Abbandonato il "Merluzzo Rosso" sono tornati a chiamarsi "PROSPETTIVA 2000" e ci hanno scodellato casa per casa un altro bel Notiziario.

 

L'articolo di prima pagina inizia dunque con questo eloquente titolo:

 

"NON RISPONDIAMO"

 

Perbacco, perchè non rispondete?

 

Sono cinque anni che noi e la popolazione aspettiamo che ci diate delle risposte documentate e per tutta risposta voi scrivete: "NON RISPONDIAMO", salvo poi riempire 4 pagine di aria fritta e di polemicucce da quattro soldi, senza pubblicare un solo numero ed un solo documento.

Non è per caso che non rispondiate perchè non siete, come al solito, in grado di dimostrare, documenti alla mano, che il DELFINO ha mentito ?

 

In realtà una risposta ed una insinuazione la fanno: una specie di risposta sulle "case popolari" la danno ed una insinuazione sul presunto conflitto di interessi di un consigliere del DELFINO pure.

Speravano forse che noi avessimo qualcosa da nascondere e che fossimo costretti a tacere.

 

Ed invece no, cari amici. NOI RISPONDIAMO.

 

Noi non ci nascondiamo, noi vi rispondiamo.

 

IL PRESUNTO CONFLITTO DI INTERESSI DEL NOSTRO CONSIGLIERE COMUNALE.

 

I suddetti signori scrivono dunque che nelle ultime lottizzazioni da loro approvate c'era anche un terreno di 6.000 mq appartenente alla famiglia di un nostro consigliere, che non era presente in consiglio comunale. Dicono inoltre che il DELFINO non ha chiesto che quel terreno venisse "stralciato dall'area", cioè eliminato. Quindi secondo loro noi saremmo "inflessibili con i terreni altrui, ma duttili con i propri".

 

Maliziosetti gli amici!

 

Ebbene, confessiamo: E’ VERO.

 

Il Delfino infatti non ha chiesto che quel terreno venisse stralciato.

 

Il DELFINO è uscito dall’aula per protesta perchè voleva che

TUTTE QUELLE NUOVE LOTTIZZAZIONI NON VENISSERO FATTE.

 

E’ a tutti evidente che non facendo le nuove lottizzazioni non sarebbero diventati edificabili neanche i terreni del nostro consigliere. Sembra che gli unici a non averlo capito siano quelli dell’Amministrazione.

 

Ma noi su queste lottizzazioni torneremo a breve, probabilmente già nel prossimo numero che vi consigliamo di non perdere, e vedrete che cosa abbiamo scoperto.

 

ASPETTATE E VEDRETE.

 

LE “CASE POPOLARI”

 

Come tutti sapete abbiamo trattato questo argomento alcuni mesi fa con dovizia di numeri e particolari. E' il famoso "CIUCCIO DA MEZZO MILIARDO", per cui non vi daremo nuovamente i numeri cha abbiamo già pubblicato. Se volete potete andare a rileggervi il Notiziario n.7 dell’Ottobre 2003 o consultare i dati ufficiali in Comune.

Nel suo Notiziario l'Amministrazione scrive invece che è riuscita a vendere un terreno

da 40 milioni ad 1 miliardo e duecento milioni.

Bene, se sono stati così bravi, appena la Corte dei Conti avrà concluso la sua inchiesta gli darà sicuramente un premio speciale.

Se invece, come diciamo noi, hanno svenduto il terreno ed hanno fatto perdere a tutti noi MEZZO MILIARDO, la Corte dei Conti li costringerà a tirar fuori il mezzo miliardo di tasca loro.

Aspettiamo e vedremo quale delle due versioni è quella giusta.

Nel frattempo Radio scarpa dice che ad essere preoccupati per la faccenda sono loro.

 

Chissà perchè se hanno fatto un così buon affare sono preoccupati?

 

P.S.: a questo punto ci farebbe però piacere che il signor Vicesindaco ci spiegasse che magia ha usato per trasformare 40 milioni in 1 miliardo e 200 milioni. Non per niente, ma saremmo interessati anche noi alla cosa. Confessiamo di esserci persi qualche passaggio, figuratevi che eravamo rimasti fermi alla moltiplicazione dei pani e dei pesci di duemila anni fà. Siamo però disposti ad aggiornarci, quindi se il vicesindaco, che, a quanto pare, è un professionista senza pari in questo campo, ci vuol dare un aiutino gliene saremmo molto grati.

Dai vice, sia buono, ci aiuti. Ci dia un piccolo suggerimento.

 


 

 

PRIMA DELLE ELEZIONI: GRANDI LAVORI PUBBLICI

DOPO: TANTE LOTTIZZAZIONI E CONDOMINI

 

Nel numero 4 del luglio 2003 del DELFINO vi avevamo parlato del solito bidone preelettorale. Vi avevamo anticipato che qualche mese prima delle elezioni sarebbero partiti i soliti lavori pubblici preelettorali.

Avevamo scritto: “Sappiamo che in questo momento molti di voi non crederanno a ciò che scriviamo, ma vi preghiamo solo di avere pazienza e vedrete che fra qualche mese si avvererà puntualmente quanto abbiamo scritto in questa pagina. ASPETTATE E VEDRETE”.

Avevamo naturalmente ragione.

Vi diamo solo alcuni esempi che ognuno di voi potrà verificare di persona.

Tutti potete vedere che da alcune settimane via XX Settembre, la via principale di questo paese, è sconvolta dai lavori pubblici. Sono stati rifatti quasi tutti i marciapiedi. Hanno avuto 9 anni per farli, improvvisamente poche settimane prima delle elezioni li rifanno quasi tutti. Questa sarebbe stata anche l’occasione buona per fare finalmente una pista ciclabile a costo zero su via XX Settembre, la strada più pericolosa del paese. Niente, hanno perso anche questa occasione. Al posto della pista ciclabile hanno rifatto i parcheggi o allargato i marciapiedi. Dove non serviva la cilcabile l’hanno fatta , doveva serviva no.

Casualmente qualche settimana fà hanno anche rifatto l’ex-biblioteca. Era lì da più di 20 anni e l’hanno ristrutturata poco prima delle elezioni!!!!

 

Una fortuita coincidenza.

 

Negli ultimi giorni poi si sono sbizzariti nell’arte topiaria. Andate a vedere davanti al municipio. Vi ricordate quei cespugli che erano lì da almeno 15 anni. Hanno ingaggiato dei giardinieri e li hanno fatti modellare come ha fatto il Comune di Porcia sulla Pontebbana davanti alla Zanussi. Forse potevano farlo anche due anni fa, ed invece no. Lo hanno fatto qualche settimana prima delle elezioni. Ma probabilmente è un caso. A meno che non si sia trattato di un’urgenza!!!!!

Non parliamo poi delle attività culturali che sono fiorite in questi ultimi mesi e tutte a firma del vicesindaco, ora candidato sindaco. E’ improvvisamente diventato un mecenate della cultura. Con i soldi nostri naturalmente.

Indovinate un pò perchè fanno questi ed altri lavori prima delle elezioni ? Beh, è semplice; si aspettano che tutti voi pensiate e diciate: “...però in fondo in fondo questa Amministrazione ha fatto tante cose, sono proprio bravi”.

 

Ma come si dice,

passato il santo, passato il miracolo.

 

Finite le elezioni torneranno alle loro occupazioni normali:

 

LOTTIZZAZIONI, CONDOMINI, CONDOMINIETTI, ecc. ecc.

 

E’ lo stesso trucco di 5 anni fa.

 

Decidete voi se volete ricaderci e rivotarli.

 

 

 

Cespugli preelettorali davanti al Municipio

 

 

 

Ex biblioteca rinnovata prima delle elezioni

 


 

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