Anno 4, nr. 04, Luglio 2003


In questo numero:



AVVISO IMPORTANTE

 

PER NON SUBIRE DANNI ALLE PROPRIETA’

 

Da alcune settimane alcuni delinquenti si aggirano di notte per le vie di Roveredo e dei paesi limitrofi divertendosi a danneggiare le auto che trovano in sosta lungo le strade. La tecnica è quella di lanciare da un’auto in corsa delle grosse pietre o mattoni contro i finestrini e/o le carrozzerie delle auto parcheggiate. Finora, per quanto di nostra conoscenza, hanno colpito in via Garibaldi, via Mazzini, via XX Settembre e via Alfieri, provocando consistenti danni a qualche decina di auto. Al momento in cui scriviamo non sono stati ancora presi.


INVITIAMO TUTTI I CITTADINI AD EVITARE, PER QUANTO POSSIBILE, DI LASCIARE PARCHEGGIATE DI NOTTE LE AUTO SULLA PUBBLICA VIA

 

Invitiamo inoltre la cittadinanza a segnalare ogni auto e/o movimento sospetto ai carabinieri o ai vigili urbani di Roveredo.
COMMENTO: qualche anno fa avevamo invitato l’Amministrazione Comunale ad installare telecamere nelle strade di accesso del paese. Siamo stati derisi e ci hanno chiamati “terroristi”. Se queste telecamere ci fossero state, questi delinquenti sarebbero già stati individuati e qualche decina di roveredani non avrebbero subito ingenti danni.
L’avviso che state leggendo è diffuso dal DELFINO. Ci chiediamo perché l’Amministrazione Comunale e nella fattispecie il sindaco ed il vicesindaco, che è anche assessore alla sicurezza, invece di mandarci a casa a spese nostre inutili lettere di polemica con il DELFINO, non abbiano distribuito tempestivamente in tutte le case un avviso ai cittadini come quello che noi pubblichiamo. Sarebbe stato loro dovere ed avrebbero finalmente fatto una cosa utile per la cittadinanza, risparmiando inutili danni a qualche cittadino.
(Ringraziamo i cittadini che ci hanno segnalato questi episodi)

 


 

 

COMPOSTAGGIO:

FORSE QUALCOSA SI MUOVE

 

Al precedente numero del DELFINO avevamo allegato un facsimile di “denuncia-esposto”, compilato da alcuni avvocati, da presentare ai vigili o ai carabinieri ogni volta che si fosse sentita la puzza del compostaggio in paese. Molti cittadini hanno compilato la nostra denuncia e l’hanno presentata. Questi esposti molto probabilmente indurranno la Procura della Repubblica a prendere dei provvedimenti. Nel frattempo il DELFINO invita i cittadini a continuare con la presentazione degli esposti.
Se qualcuno lo avesse perso siamo disponibili ad inviargliene copia per e-mail.
Anche se la Procura della Repubblica non si muovesse, comunque un risultato è stato ottenuto. I politici che non hanno gradito la nostra iniziativa si sono dati una mossa e qualche giorno dopo la pubblicazione del “DELFINO” ci sono state delle dichiarazioni ai giornali, da parte dell’Assessore Provinciale all’Ambiente, del sindaco di Roveredo e dell’Assessore all’Ambiente di Roveredo, Nadal.
Il “MESSAGGERO VENETO” del 12 luglio 2003 riportava a tutta pagina il seguente titolo:
“CATTIVI ODORI, SOLUZIONE IN 6 MESI”.
Noi non sappiamo se si tratti di una delle solite promesse da marinaio; una cosa è certa, con l’aiuto dei cittadini proseguiremo questa battaglia, che per primi abbiamo iniziato alcuni anni fa, fino alla fine.
Per dovere di cronaca, pubblichiamo anche le dichiarazioni alla stampa dei vari politici:


ASSESSORE PROVINCIALE PADELLETTI (F.I.): “…se anche l’impianto fosse chiuso avremmo risolto il problema tenendoci i rifiuti in giardino?” Se questa è una risposta!!!

SINDACO DEL PIERO: “Il problema esiste, è serio, ma non si risolve con forche e fucili”. Forse non sa bene neanche lui che cosa ha dichiarato alla stampa ma, se avesse continuato a dormire come ha fatto fino ad oggi insieme all’Assessore all’Ambiente NADAL, sarebbe stato meglio.

ASSESSORE NADAL: dichiara che l’esposto-denuncia del DELFINO è pericoloso!!! Questo signore che, per quel che riguarda l’ambiente, è in eterna siesta da quando è stato eletto, pretende di diventare sindaco alle prossime elezioni. Ricordatevene quando sarà il momento di votare. Per tutta la legislatura ha brillato per le sue inconcludenti chiacchere e per non aver risolto nessuno dei problemi ambientali di questo paese. Gli avevamo chiesto di informare con una lettera i cittadini, gli avevamo chiesto se queste emissioni potevano essere pericolose per la salute di tutti. La sua risposta è stata che il nostro “esposto” è pericoloso!!! Ci viene da pensare che il vecchio adagio latino “DE NIHILO, NIHIL” (Dal niente non può che venire il nulla), dal punto di vista politico-amministrativo qualche fondamento ce l’abbia.

 

La puzza del compostaggio è una cosa fastidiosa e grave, ma almeno si sente. Le emissioni di un inceneritore non hanno solitamente odore, ma sono molto più pericolose per la salute di tutti. Leggete l’articolo della pagina accanto e capirete perché dobbiamo batterci anche contro l’inceneritore di Aviano. Una copia degli studi francesi, ivi citati, l’abbiamo inviata anche alla GIUNTA ed ai consiglieri provinciali. Se la Provincia continuerà su questa strada, il gruppo del DELFINO farà il possibile per bloccare questa sconsiderata decisione, e la costruzione dell’inceneritore.
Se a qualcuno il problema salute non interessa più di tanto, consideri che, tra le altre cose, un inceneritore alle porte di casa, svaluterebbe molto pesantemente il valore della sua casa e delle sue proprietà.
E’ superfluo ricordare che anche su questo problema l’Amministrazione di Roveredo è latitante, probabilmente ritiene che, non trattandosi di una lottizzazione, il problema non la riguardi.

 


 

 

IL (SOLITO) BIDONE PRE-ELETTORALE

 

OVVERO


COME TENTERANNO DI FARCI FESSI UN’ALTRA VOLTA

 

Prima delle elezioni regionali di giugno il vicesindaco ha pubblicato sul “MERLUZZO ROSSO”, un articolo in cui dichiarava che la sua Amministrazione ha chiuso il bilancio 2002 con un AVANZO di 600.000 euro.
E’ vero. E’ una delle poche cose vere contenute in quel Notiziario di partito, ricco di propaganda e pubblicità elettorale.
Ognuno di voi si sarà chiesto come e perché questa Amministrazione sia riuscita a produrre un avanzo di bilancio di 600.000 euro.

 

Come?

 

E’ molto semplice: non hanno fatto i lavori che avevano programmato e per cui avevano stanziato i soldi. Per farvi un esempio: se la vostra famiglia mette da parte 30 milioni per comperare un’auto e poi non al compera, il vostro bilancio a fine anno si chiude con un avanzo di 30 milioni … ed un’auto in meno naturalmente.
Allo stesso modo si è comportata l’Amministrazione Comunale. Cosa ci sia di tanto “oculato e previdente” in fatto del genere lo sa solo il vicesindaco.

 

Perché?

 

Il perché è un po’ più complesso, ma cercheremo comunque di spiegarvelo. A metà dell’anno prossimo ci saranno le elezioni comunali, ed il vicesindaco aspira a diventare sindaco. Dopo 9 anni di mala Amministrazione incontreranno naturalmente qualche difficoltà ad essere rieletti, a meno che non riescano a buttare un po’ di fumo negli occhi dei cittadini e, poiché, non sono dotati di particolare estro creativo, hanno pensato di ricorrere al solito trucchetto dei lavori pubblici preelettorali. Lo hanno fatto la passata legislatura e, se ricordate bene, lo avevamo denunciato già nella campagna elettorale del 1999.

 

Lo rifanno questa volta.

 

I 600.000 euro che volutamente non hanno speso nel 2002, insieme ad altri soldi serviranno a finanziare i lavori pubblici preelettorali che partiranno qualche mese prima delle elezioni.
Prenderanno così due piccioni con una fava: si diranno bravi perché hanno risparmiato 600.000 euro e si ridiranno bravi perché hanno fatto un sacco di lavori pubblici prima delle elezioni.
Sappiamo che in questo momento molti di voi non crederanno a ciò che scriviamo, ma vi preghiamo solo di aver pazienza e vedrete che fra qualche mese si avvererà puntualmente quanto abbiamo scritto in questa pagina.


ASPETTATE E VEDRETE.


(NDR: quando è stato scritto questo articolo non era ancora apparso l’articolo del Messaggero Veneto del 20 luglio che conferma quanto sopra!)

 


 

 

L’INCENERITORE DI AVIANO

 

GLI ULTIMI SVILUPPI

 

Nel penultimo numero del DELFINO vi avevamo dato una serie d’informazioni sul progetto raddoppio dell’inceneritore di Aviano che, se costruito, contribuirebbe a produrre un altissimo tasso di inquinamento a Roveredo, grazie ai fenomeni legati all’inversione termica ed ai venti prevalenti.
In questo numero vogliamo fornirvi ulteriori informazioni in proposito.

 

NUOVI STUDI
Il 21 gennaio 2003 il CNIID di Parigi (Centro nazionale indipendente di informazione sui rifiuti) ha rivelato l’esistenza di uno studio epidemiologico ufficiale che dimostra come gli inceneritori di rifiuti urbani provochino la nascita di bambini malformati. Lo studio ufficiale è stato eseguito nella regione Rhone-Alpe della Francia (Lione, Nimes e Montpellier). Citiamo:
“Nel periodo considerato dallo studio gli inceneritori hanno provocato la nascita di un gran numero di bambini malformati".
Questa una sintesi dei risultati dello studio rispetto alle malformazioni rilevate nei bambini della regione Rhone Alpe:

Secondo il direttore del CNIID gli inceneritori saranno “l’amianto del XXI secolo” anche perché lo studio conferma altre prove scientifiche che hanno posto sotto accusa gli inceneritori di rifiuti come quelle riportate dall’ “American Journal of Epidemiology” del 26 giugno 2000 sull’aumento dei tumori rilevati nei tre cantoni di Doubs, vicini all’inceneritore di Besancon (Franca Contea, regione ai confini con la Svizzera).”

 

LETTERA AI PARTITI
Prima delle elezioni regionali il gruppo del DELFINO aveva inviato una lettera aperta ai partiti ed ai candidati regionali chiedendo loro di prendere posizione, prima delle elezioni, sul problema dell’inceneritore. La stampa aveva dato grosso risalto a questa lettera con un titolo a tutta pagina sul Messaggero Veneto del 3 giugno 2003. Risultato: tutti noi abbiamo ricevuto a casa nei giorni prima delle elezioni una trentina di lettere di propaganda elettorale da parte dei candidati e dei partiti che si presentavano alla consultazione regionale. Nessuno di loro ha minimamente accennato al problema dell’inceneritore.
Alle elezioni regionali si sono presentati
14 partiti e 182 candidati.
Uno solo di questi candidati si è sentito in dovere di rispondere, tramite stampa, alla lettera aperta. E’ stato l’avvocato Santarossa dell’UDC, ex Assessore regionale alla sanità.
Nessun’altro ha ritenuto necessario dare una
risposta alla popolazione di Roveredo.


Nessun partito ha risposto.


Non ha risposto l’ex Assessore Regionale Danilo Narduzzi, che pur abita a Roveredo.
Non ha risposto il sindaco di Roveredo Danilo Del Piero, candidato alle regionali.
Per la cronaca l’Assessore Narduzzi (Lega Nord) ed il sindaco Del Piero (Margherita) sono stati lasciati a casa dagli elettori.

Ben altro atteggiamento hanno i politici regionali quando si tratta di aumentarsi lo stipendio o di approvare leggi sulle loro pensioni (per chi non lo sapesse poche settimane prima della scadenza della legislatura regionale, i consiglieri del Friuli Venezia Giulia si sono approvati una legge che dà diritto alla pensione a tutti i consilieri regionali che abbiano svolto il mandato per 15 mesi).
Lo ripetiamo: non 15 anni, ma 15 mesi.
(Chissà cosa ne pensano quelli che in pensione ci debbono andare dopo solo 40 anni di lavoro!)
Per rispondere invece ai cittadini su un tema tanto importante, uno solo su 182 ha trovato il tempo di prendere posizione. Riflettete.

 

Torneremo ancora in futuro sul tema dell’inceneritore.

 


 

 

ICI, DIMISSIONI, ELEZIONI

 

ICI

Nell’ultimo numero vi avevamo raccontato, tra le altre cose, come per incassare 40 milioni di ICI questa Amministrazione ne avesse spesi 50.
Alcuni cittadini increduli ci hanno detto che non potevano crederci, che una cosa del genere non era possibile.
Cosa possiamo fare? Noi abbiamo pubblicato fino all’ultimo euro le cifre ufficiali forniteci dal Comune, vi abbiamo dato la data ed il numero di protocollo della lettera del Comune. Potevamo solo fare un’altra cosa, pubblicare la lettera. Come sapete ogni tanto lo facciamo, ma se lo facessimo ogni volta, questo Notiziario dovrebbe essere di una decina di pagine. Non ce lo possiamo permettere; questo Notiziario non lo paga il Comune, lo paghiamo noi e, per di più ce ne mancherebbe anche il tempo.
Se qualcuno vuole controllare la veridicità di quanto scriviamo, ci telefoni e gli faremo vedere il documento ufficiale, altrimenti chieda di farselo mostrare dagli impiegati comunali. Altro non possiamo fare. Decidete un po’ voi, se crederci o no.

 

DIMISSIONI

Dopo i disastrosi risultati delle elezioni regionali, in cui il “sindaco-mancato consigliere regionale” aveva raccolto 326 misere preferenze su 4.373 elettori, avevamo chiesto a nome della maggioranza degli elettori che si dimettesse.
E’ chiaramente un sindaco delegittimato, che non gode della fiducia dei cittadini.
A tutt’oggi il sindaco Del Piero non si è dimesso. Noi continueremo chiedere le dimissioni di questo sindaco che rappresenta solo 7 cittadini su cento, ma faremo di più. In uno dei prossimi numeri vi spiegheremo perché queste dimissioni non può e non vuole darle. A quel punto capirete tutto anche voi.

 

ELEZIONI

A metà dell’anno prossimo ci saranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale.
Vi anticipiamo qualche indiscrezione.
Dopo le ferie estive vedrete spuntare come funghi nuove liste e nuovi candidati sindaci. E’ tutta gente che per 5 anni non si è mai fatta vedere, non si è mai fatta sentire. Non si è mai occupata dei vostri problemi e dei problemi del paese; ma, con l’approssimarsi delle elezioni comincerà ad agitarsi per chiedere il vostro voto. Chissà perché tutta questa gente, spesso senza arte né parte, ritiene di avere le caratteristiche per fare il sindaco e, ci tiene tanto a farlo.
Misteri “poltronistici”.
Cominciate a pensarci, perché in realtà avrete solo 2 alternative: o votate per l’attuale Amministrazione, o votate per il DELFINO, l’unico gruppo che ha fatto opposizione e si è occupato dei problemi di Roveredo per 5 anni. Il resto sono solo liste di disturbo e dispersione di voti, che, furbescamente, servono a far vincere ancora l’attuale Amministrazione.


IL MEGA-AFFARE DELLA FATA TURCHINA

Tutti ricorderete la storia del terreno adiacente alle Poste di Roveredo, che da terreno agricolo è stato trasformato dopo la vendita in terreno edificabile e successivamente è stato dotato di un indice di edificabilità vicino a 6 metri cubi per metro quadrato, indice che nessun’altro ha a Roveredo. Ricorderete anche che dopo mesi di domande da parte del DELFINO all’Amministrazione, il vicesindaco ed il sindaco hanno “risposto” con quella carnevalata in cui si sono travestiti da Fata Turchina e Mago Merlino. Ebbene quel terreno del valore di 7/8 milioni, acquistato per 110 milioni, è stato posto in vendita per 2,2 miliardi (2.200 milioni). L’utile di questa operazione per i fortunati proprietà è di 2.100 milioni, pari al 1900%. Il capitale iniziale è stato moltiplicato per 20 volte in poco tempo. Il vicesindaco ed il sindaco continuano a non dare risposte chiare ed esaurienti, i consiglieri di maggioranza tacciono come sempre, noi non abbiamo altri commenti da fare.

 


 

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