Anno 3, nr. 05, Ottobre 2002
In questo numero:
Roveredo ed il suo futuro. Apriamo un ampio dibattito.
Sono passati 3 anni abbondanti da quando il gruppo del DELFINO ha fatto la sua comparsa a Roveredo. Come ricorderete ci siamo presentati pubblicamente due mesi prima delle elezioni, ciò nonostante, abbiamo raccolto il 35% dei voti. Per degli sconosciuti una buona performance, ma, anche un segno di quanto poco fosse amata l’Amministrazione uscente, che, dopo 4 anni, non è infatti riuscita a raggiungere neanche il 50% dei voti (unico esempio in tutta la provincia).
Il DELFINO è andato all’opposizione e, dall’opposizione abbiamo mantenuto le promesse. Avevamo promesso di informare la popolazione sui fatti salienti del Comune. Lo abbiamo mantenuto. Questo è il terzo anno che il nostro Notiziario esce con regolarità periodica. Nessun’altro ha fatto altrettanto, né l’Amministrazione che aveva promesso di informare la popolazione né le altre forze di opposizione. In 3 anni di attività con interviste e comunicati stampa “abbiamo fatto pubblicare” su Messaggero Veneto e Gazzettino oltre 150 articoli sui problemi di Roveredo. Tra volantini e Notiziari siamo entrati nelle vostre case per più di 120 volte. Tutte queste attività sono state pagate di tasca nostra e sono frutto del nostro lavoro. Abbiamo toccato quasi tutti i problemi di Roveredo. Crediamo di aver scoperto più di qualche altarino. Abbiamo denunciato tutto ciò che a nostro giudizio non andava bene e lo abbiamo sempre documentato con fatti e documenti ufficiali. Sappiamo che molti cittadini ci leggono e se il Notiziario non esce per qualche mese di seguito in molti ci vengono a chiedere cosa è successo.
Siamo sicuri che ormai tutti coloro che hanno occhi per vedere hanno capito bene come viene amministrato questo paese, sappiamo che molti ritengono che si debba cambiare. E’ a tutti evidente che la gestione personalistica della cosa pubblica fatta dal sindaco e dal vicesindaco ha prodotto molti guasti e danni spesso irreparabili al tessuto sociale ed urbanistico del paese. E’ unanimemente riconosciuto che questa Amministrazione è stata la peggiore Amministrazione che Roveredo ha avuto nella sua storia dal dopoguerra ad oggi.
E’ giunto il momento di cambiare.
Ma per cambiare sono necessari uomini ed idee, e sia gli uni che le altre non sono mai troppe. Fra meno di due anni avremo nuove elezioni a Roveredo, è quindi urgente che già da oggi ci prepariamo insieme.
IDEE
A partire da questo numero noi desideriamo aprire un dibattito ampio ed approfondito sui problemi di Roveredo. Chiediamo a tutti i cittadini di intervenire, di darci il loro parere, suggerimenti, idee e desideri. E’ importante che i cittadini intervengano: questo è il nostro ed il loro paese. Con il contributo di tutti potremo migliorarlo. Potrete scriverci, contattarci telefonicamente, personalmente o via internet: gli indirizzi li trovate anche su questo numero.
Solo un’ampia partecipazione della popolazione, farà sì che questo paese non venga più amministrato da due sole persone, ma sia amministrato nell’interesse di tutti.
UOMINI
Attualmente il gruppo del DELFINO è composto da una trentina di persone, che a vario titolo partecipano al lavoro comune (60% diplomati, 25% laureati, 15% altro). C’è ancora spazio per il contributo di tanti altri cittadini. Più teste penseranno, migliori saranno i risultati. Noi vorremmo che i prossimi amministratori esprimessero il meglio delle risorse e delle intelligenze di Roveredo.
I posti di consigliere , assessore e sindaco non sono stati assegnati. C’è ancora posto per tanti cittadini, di qualsiasi colore e partito politico.
Se restiamo sempre chiusi nelle nostre case a borbottare o recriminare non cambieremo mai niente. Qui ci viviamo noi, qui possiamo tutelare la nostra salute, la qualità della nostra vita, i nostri beni. Non lasciamoli in mano a funzionari di partito o a politici di professione, contribuiamo in prima persona al miglioramento della nostra vita.
Con i prossimi numeri del Notiziario noi continueremo ad informarvi sui fatti del paese, cominceremo anche a darvi numeri ed informazioni su cui riflettere, indicheremo alcuni temi sui quali vorremmo sentire il parere dei cittadini, aprendo un dibattito il più ampio possibile e non scorderemo naturalmente di denunciare le “malefatte” dell’attuale Amministrazione, come abbiamo sempre fatto e come facciamo anche in questo numero.
VOSSIA TIENE O’ SANTO IN PARADISO
Via Garibaldi Via Carducci ed i Tornielli
A Roveredo non tutti i cittadini sono di serie A. Ci sono quelli di serie “A”, e ci sono i cittadini normali,che non contando niente devono rispettare alla lettera le leggi e le norme.
A Roveredo infatti si usano due pesi e due misure, a seconda del fatto che si appartenga alla serie “A”, o alla serie dei normali cittadini
Giudicate un po’ voi.
I FATTI:
1. VIA GARIBALDI- VIA CARDUCCI
Probabilmente molti ancora non l’hanno notato, ma chi proveniva da Budoia-Fontanafredda fino a prima delle ferie sbucava in piazza Roma, circolando su una strada a doppio senso di marcia come, da decenni, è via Garibaldi. Chi ora proviene da Budoia-Fontanafredda non può più arrivare fino a Piazza Roma, ma all’altezza di via Carducci è costretto a girare a destra perché l’Amministrazione ha deciso di trasformare gli ultimi 200 metri di via Garibaldi in senso unico.
Mentre prima le auto arrivavano ad un incrocio largo e con ampia visuale in tutte le direzioni, ora le auto sono costrette a girare a destra con una curva a 90 gradi, immettersi in una stradina stretta, per sbucare infine all’interno di una zona residenziale giusto di fronte all’entrata della COOP.
In tutto il mondo degli Amministratori dotati di buon senso tengono il traffico il più lontano possibile dai quartieri residenziali, rendendolo il più sicuro e scorrevole possibile.
A Roveredo, no. A Roveredo il traffico lo si incanala con una pericolosa curva a 90° in una zona residenziale, giusto di fronte all’entrata di un supermercato, rendendo così questo incrocio particolarmente pericoloso.
A questo punto tutti si saranno chiesti, come noi, perché l’Amministrazione abbia deciso di deviare in questo modo assurdo il traffico negli ultimi 200 metri di via Garibaldi.
Poichè da un punto di vista urbanistico una simile deviazione non ha senso, allora perché è stato fatto?
Secondo “Radio Scarpa”, nota emittente roveredana, sembra che l’unica ragione di questo provvedimento sia stata quella di permettere ad un esercizio pubblico posto negli ultimi
200 metri di via Garibaldi di avere il parcheggio per i propri clienti sul suolo pubblico. E poiché il parcheggio solo non era sufficiente si è pensato bene di allargare il bar anche con i tavolini e gli ombrelloni, sempre sul suolo pubblico naturalmente.
E’ sufficiente un piccolo sopralluogo, che ognuno di voi può fare. Noterete che a fianco del detto BAR sono stati subito tracciati i parcheggi (come davanti alla casa del sindaco) ed installati i tavolini con gli ombrelloni.
Il traffico è stato deviato, gli abitanti di Via Carducci devono fare il giro del mondo per entrare a casa loro, e tutto questo per dare i parcheggi ed i tavolini all’aperto ad un bar.
Forse ci sbagliamo, ma, quasi quasi ci vien da pensare che qua, qualcuno
tiene O’ Santo in Paradiso
(Nota: questo “senso unico” non è la soluzione definitiva, fra qualche mese vi sveleremo il resto della storia. Un po’ di pazienza, ed anche voi riuscirete a comporre il puzzle per intero. I nostri amati Amministratori sono dei maestri dei piccoli passi. Le cose si fanno un po’ alla volta in modo che la gente non capisca prima cosa sta succedendo e si trovi poi di fronte al fatto compiuto. Vi ricordate lo spostamento del mercato in piazza: nessuno ne aveva capito il motivo alcuni anni fa, ora che tutti conoscono la storia del Condominio Fata Turchina tutti hanno capito perché il mercato è stato spostato in piazza).
2. TORNIELLI
Ai Tornielli, quartiere periferico di Roveredo, non abita invece,nessun pubblico Amministratore, ai Tornielli non abitano cittadini di serie “A”.
Ai Tornielli abitano normali cittadini.
Da anni i cittadini di alcune stradine laterali chiedono che il Comune gli metta un paio di lampioni che illuminino queste stradine di notte. Da anni l’Amministrazione fa orecchie da mercante.
Forse ci sbagliamo, ma vuoi vedere che
quelli dei Tornelli
NON tengono O’ SANTO IN PARADISO.
P.S.: I Tornielli sono solo un esempio, ma a Roveredo di Tornielli ce ne sono tanti.
Per loro (vicesindaco e sindaco), infatti, siamo quasi tutti cittadini di serie “B”.
LOTTIZZAZIONI:
ANCHE IL VICESINDACO HA LA SUA
Negli ultimi quindici giorni prima della scadenza del mandato di un’ Amministrazione la legge prevede che si compiano solo gli atti di ordinaria amministrazione; si possono cioè prendere solo quelle piccole decisioni che sono necessarie per lo svolgimento quotidiano delle attività amministrative.
Naturalmente nell’ordinaria amministrazione non rientrano decisioni relative al varo di nuove lottizzazioni o alla costruzione di grandi opere pubbliche.
Sono leggi e quindi tutte le Amministrazioni sono tenute a rispettarle.
Ma, a Roveredo, NO.
A Roveredo, a quanto pare,la legge si interpreta.
Allo scadere della passata legislatura, infatti, nei quindici giorni di ordinaria amministrazione, quando non si possono prendere decisioni importanti, vicesindaco e sindaco, forse timorosi di perdere le elezioni, si approvano in fretta e furia una lottizzazione da 22.400 metri cubi (= 4 miliardi solo i terreni) pari a ca. 200 nuovi abitanti e poco meno di un centinaio di abitazioni.
E’ la cosiddetta lottizzazione “IL VIALE”, quel terreno dietro la COOP, a fianco del viale alberato, dove ora ci sono campi e vigneti. (Approvata il 31.5.1999, elezioni il 13.6.1999, 13 giorni dopo)
La motivazione con cui è stata approvata era data dal carattere d’urgenza che questa lottizzazione rivestiva, in quanto i cittadini di Roveredo avevano bisogno di dare una casa ai loro figli (“L’urgenza deriva dalle lunghe attese della popolazione per poter realizzare nuove costruzioni”. Dichiarazione del sindaco dal Verbale del Consiglio Comunale del 31 maggio
1999). Con questa motivazione vicesindaco e sindaco hanno fatto approvare in un periodo di ordinaria amministrazione, quando cioè non si poteva, questa nuova lottizzazione.
Per dirla tutta, al momento della votazione, il vicesindaco è dovuto uscire per conflitto di interesse, in quanto alcuni di questi terreni appartenevano a famigliari. Ma , come sapete, il conflitto di interesse è quasi ordinaria amministrazione per questi amministratori, (ci si passi il giro di parole) per cui non ci soffermeremo più di tanto su questa faccenda.
Sono dunque passati 3 anni abbondanti da quando con carattere d’urgenza questa lottizzazione è stata approvata e i “figli senzatetto” dei roveredani continuano ad abitare sotto i ponti, perché le piccole casette di cui avevamo estrema necessità non sono ancora state costruite.
Andando un po’ a scavare si scopre poi, che lì in realtà non costruiranno i famosi figli senzatetto dei roveredani, ma, legittimamente, quasi tutte società immobiliari, che costruiranno case ed appartamenti, più o meno belli, da vendere. Ora, qualcuno di voi magari penserà che i figli senzatetto dei roveredani si compreranno tutti questi appartamenti per non abitare più sotto i ponti: la lottizzazione in fondo era stata fatta per loro.
E, invece, NO.
In buona parte questi appartamenti e queste case verranno venduti a non-roveredani, che non sono naturalmente cittadini di serie B rispetto ai Roveredani, ma non sono neanche i famosi figli senzatetto dei roveredani che attendevano con urgenza un’abitazione.
SUMMA SUMMARUM: in un periodo di amministrazione ordinaria (13 giorni prima delle elezioni) si è approvata una lottizzazione con la scusa di dover dare con urgenza una casa ai figli dei roveredani, che 3 anni dopo sono ancora senza casa.
Il vicesindaco, uno degli ideatori, non la può votare per conflitto di interessi.
Tre anni dopo non è stato costruito ancora nulla.
Quando si inizieranno le costruzioni (fra poco)non saranno (dati i prezzi dei terreni) abbordabili casette per i figli senzatetto dei roveredani, ma saranno condomini e case da vendere a non roveredani.
Il tutto in un centro storico già supercongestionato di traffico ed estremamente carente di parcheggi (ricordiamo che qui verranno ad abitare una novantina di nuclei famigliari con almeno altre 150 auto).
Ma se si voleva fare un’operazione edilizia non era più semplice dirlo subito, senza tante chiacchiere sugli inesistenti “figli senzatetto” dei roveredani.
NOTA: per chi non lo sapesse i fantomatici “figli senzatettto” dei roveredani sono la scusa che questa Amministrazione accampa ogni volta che deve approvare una nuova lottizzazione.(Andatevi a leggere i verbali dei Consigli Comunali). Ci auguriamo che prima o poi anche a Roveredo non ci siano più senzatetto!
Sarebbe ora che si trovasse una soluzione
Nella primavera del 2001 avevamo pubblicamente denunciato il problema degli odori sgradevoli che ammorbano l’aria del paese nelle ore serali e notturne. In una sua intervista alla stampa il sindaco ci aveva detto che la causa di questi odori era dovuta all’impianto di compostaggio di Aviano. Su questo notiziario siamo intervenuti per ben due volte con alcuni articoli di denuncia, ponendo anche una serie di domande all’Amministrazione di Roveredo, all’Assessore Comunale Nadal e all’Assessore Provinciale Padelletti. A quest’ultimo nel gennaio 2002, non riuscendo a contattarlo telefonicamente, avevamo anche inviato un fax chiedendo delle risposte e che si provvedesse ad intervenire.
Risultati:
Nessuno di questi signori infatti si è mai degnato di darci una risposta. Attenzione, non una risposta al DELFINO, ma una necessaria e doverosa risposta alla popolazione di Roveredo.
Non è infatti accettabile che un intero paese sia costretto a vivere, a giorni ed ore alterne, con la testa in un bidone delle immondizie.
Noi sappiamo che questi signori hanno fatto parecchie riunioni.
Che cosa si sono detti in queste riunioni ? Quali misure hanno adottato ? Perché dopo un anno e mezzo quasi tutte le sere le nostre case sono invase da quella nauseabonda puzza di immondizie ?
Dalla stampa apprendiamo che il risultato di tutte queste riunioni ha prodotto la brillante idea di installare dei nasi elettronici per verificare se esiste la puzza. Se ciò fosse vero, preghiamo i signori Amministratori Comunali e Provinciali di risparmiare i soldi dei contribuenti. Per verificare la puzza non sono necessari i nasi elettronici è sufficiente venire una sera qualsiasi a Roveredo, per non dire in zona Base di Aviano, ed anche chi è senza naso la sentirà.
Quello che a noi serve Assessore Padelletti, quello che a noi cittadini interessa Assessore Nadal è che la puzza non si senta più. Che alla sera si possano aprire le finestre per rinfrescare le case, soprattutto d’estate.
Quello che da voi vorremmo sapere è perché sia stato progettato, collaudato e messo in funzione un impianto che appena partito ha cominciato a produrre gas irrespirabili e maleodoranti per chilometri intorno al sito in cui è posto. Chi è responsabile di tutto ciò ?
Perché ad un anno e mezzo di distanza non è stato preso ancora nessun provvedimento?
Perché ai cittadini non viene data alcuna informazione?
Assessore Padelletti, batta un colpo se c’è ancora; la responsabilità non è solo dell’Amministrazione di Roveredo, che in questi casi è notoriamente sempre latitante, ma è anche sua.
Alle scorse elezioni provinciali il suo Presidente, De Anna, è venuto a Roveredo a chiedere i nostri voti, grazie anche a Roveredo è stato eletto, poi non si è visto più nessuno. Lei è telefonicamente irraggiungibile, non risponde ai fax, non si fa sentire quando viene chiamato pubblicamente a rispondere. Cosa fa, gioca a nascondino ?
Signori Pubblici Amministratori quando ci risolverete il problema ????
Al compostaggio di Aviano fra non molto si aggiungerà l’impianto di termodistruzione. Ci piacerebbe sapere che tipo di impianto è, se funzionerà a dovere, se inquinerà, chi eseguirà i controlli sulle emissioni, se sono stati previsti controlli incrociati da enti indipendenti ed autonomi, ecc. ecc.
Signori dell’Amministrazione Provinciale, signori dell’Amministrazione Comunale prima che ci troviamo di fronte ad altri problemi analoghi a quelli del compostaggio volete darci qualche informazione?
P.S.: A Roveredo è stato eletto anche un Assessore Provinciale di Forza Italia ed un Assessore Regionale della Lega.
Finora non li abbiamo mai sentiti su questo problema. Se pensano di avere dei doveri nei confronti della comunità che li ha eletti, forse potrebbero cominciare ad occuparsi concretamente del caso.