Anno 3 nr. 02 Marzo 2002
In queasto numero:
Tra “PINOCCHI”, “MAGHETTI” e “CARNEVALATE“
Come molti di voi sanno, il 13 febbraio 2002 l’Amministrazione di Roveredo ha convocato una pubblica assemblea, cui hanno partecipato una novantina di persone e, noi, tra loro.
Era un’assemblea in cui l’Amministrazione avrebbe dovuto contestare le informazioni da noi date attraverso questo Notiziario.
Ci aspettavamo, infatti, che dimostrassero, documenti alla mano, come non fosse vero che pochi mesi dopo la vendita del terreno adiacente alle Poste, comperato a 20 volte il suo valore, l’Amministrazione lo avesse reso edificabile.
Ci aspettavamo che dimostrassero , documenti alla mano, come non fosse vero che su quel terreno sorgerà un condominio da 14.400 m. cubi.
Ci aspettavamo che dimostrassero, documenti alla mano, come non fosse vero ciò che abbiamo scritto sulla sfilza di condomini che l’Amministrazione ha autorizzato nel Centro Storico.
Ci aspettavamo infine che dimostrassero, documenti alla mano, come non fosse vero che il vicesindaco ed il sindaco si siano trovati in conflitto di interessi quando si è trattato di approvare alcune lottizzazioni e/o costruzioni del Centro Storico.
Tutto questo, infatti, era ragionevole attendersi;
tutto questo sarebbe interessato ai cittadini.
Ma su tutto questo l’Amministrazione ha sorvolato, ha taciuto; su tutto questo l’unica risposta è stata una CARNEVALATA: il vicesindaco ed il sindaco travestiti da Fata Turchina e Mago Merlino.
Dopo i soliti “complimenti”, di cui ci fanno spesso oggetto, hanno dato delle risposte ai volantini che avevamo distribuito in campagna elettorale nel 1999!! Sono passati 3 anni ed ora rispondono. Meglio tardi che mai, naturalmente, ma se tanto ci dà tanto, al Condominio Fata Turchina, ai Parcheggi d’oro ecc, ecc risponderanno nel 2005, quando non amministreranno più il paese.
I “COMPLIMENTI”
Nel corso della serata, durata più di due ore, il vicesindaco ed il sindaco hanno più volte sottolineato la “cattiveria” che usiamo nell’insultarli nei nostri Notiziari. Li leggete anche voi, per cui siete in grado di giudicare da soli. Quello che solo i presenti all’assemblea hanno invece potuto sentire sono le seguenti espressioni (“complimenti”):
Le prime 4 espressioni sono state rivolte dal vice e dal sindaco agli appartenenti al DELFINO, l’ultima si riferiva al nostro Capogruppo che a quanto pare è un sedicente avvocato.
Un’unica precisazione: l’avvocato Cescutti, capogruppo del Delfino, è laureato in legge, ha superato l’Esame Statale di Avvocato, ha insegnato Diritto all’Università di Bologna ed esercita regolarmente nel Foro di Pordenone.
LE PRESUNTE BUGIE DEL DELFINO
Nonostante i fatti denunciati dalla Maggioranza siano di alcuni anni fa, noi siamo naturalmente disponibili ad un breve ripasso storico, riservandoci di tornare la prossima volta sui temi più importanti e scottanti, sui quali l’Amministrazione ha sorvolato e sui quali abbiamo altre interessanti informazioni da dare.
Esamineremo ora, insieme a voi, alcune delle presunte “bugie” che avremmo raccontato e, documenti alla mano, giudicherete voi chi ha mentito.
(Nota: poiché pubblicare integralmente tutti i documenti avrebbe richiesto un Notiziario di circa 50 pagine, in molti casi abbiamo dovuto limitarci a dare solo gli estremi dei documenti, che però tutti i cittadini possono liberamente consultare in Comune)
IL CENTRO CIVICO MILIARDARIO
Mostrando un nostro volantino dell’aprile 1999 in cui denunciavamo il progetto da parte dell’Amministrazione di costruire al posto dell’attuale AUSER (ex scuole elementari) un Centro Civico miliardario, il vicesindaco ha chiesto ai cittadini se, nel 2002, 3 anni dopo, avevano visto il Centro Civico realizzato. Poiché il Centro Civico non c’è, il DELFINO si è inventato tutto. In altre parole avremmo mentito.
I fatti:
Poco dopo l’Amministrazione organizzava un’Assemblea Pubblica nella quale il vicesindaco illustrava a tutta la cittadinanza con tanto di disegni colorati quel costosissimo progetto.
Conclusione: se nonostante tutti questi atti e documenti ufficiali il Centro Civico è un’invenzione ed una bugia del DELFINO, chiediamo pubblicamente al vicesindaco ed al sindaco perché all’arch. Trame sono state pagate parcelle per 30.929.601 lire? A fronte di che cosa è stata pagata, con i soldi pubblici, questa parcella ?
Questi signori conferiscono un incarico ad un architetto, l’arch. sviluppa un progetto costosissimo, gli pagano una parcella milionaria, il Delfino denuncia all’opinione pubblica la cosa e, tre anni dopo, invece di scusarsi con la popolazione per aver letteralmente buttato dalla finestra 24 milioni, l’Amministrazione accusa il DELFINO in una pubblica assemblea di raccontare bugie.
Quando si dice facce di bronzo.

Documento 1: Progetto CENTRO CIVICO (pubblicato da "Prospettiva 2000")

Documento 2: Fotocopia incarico all'arch. Trame per il progetto del CENTRO CIVICO
LE PISTE CICLABILI DA 3,2 MILIARDI
Mostrando un altro nostro volantino del 1999 in cui informavamo l’opinione pubblica del progetto per la costruzione di 5,4 Km di piste ciclabili a Roveredo, il vicesindaco ha chiesto al pubblico se qualcuno aveva visto i 5,4 Km di piste ciclabili. Poiché i 5,4 Km di piste ciclabili non ci sono, il DELFINO si è inventato tutto. In altre parole avremmo mentito.
I fatti:
Conclusione: Nuovamente, se le piste ciclabili sono un’invenzione, una bugia del Delfino, quell’”affare” che va dal Municipio al Centro per Anziani cos’è ? Un’autostrada ?
Se le piste ciclabili sono un’invenzione del DELFINO, perché l’Amministrazione ha pagato, per il progetto delle piste ciclabili, un acconto di 23 milioni allo Studio Biosintesi ?
L’Amministrazione commissiona un progetto miliardario, paga l’architetto, ne realizza una parte ed in una pubblica assemblea ci viene a raccontare che è una bugia del DELFINO.
Quando si dice facce di bronzo.
Ora noi ci chiediamo:
Perché il vicesindaco ed il sindaco continuano a pagare agli architetti, con il denaro di tutti noi, pingui parcelle di decine di milioni per progetti che poi non realizzano?
Si comportano allo stesso modo con i loro soldi?

Documento 3: Preventivo di spesa degli architetti per le piste ciclabili

Documento 4: Acconto pagato agli architetti per il progetto piste ciclabili di Roveredo
Mostrando il nostro Notiziario con la denuncia che abbiamo fatto più volte del costo pazzesco dei parcheggi di via III Ottobre e via Julia, il vicesindaco ha esordito dicendo che il “calcolo –fatto dal DELFINO– è paradossale” (sic!) e che “almeno le divisioni –quelli del Delfino- dovrebbero farle giuste”, aggiungendo che “i calcoli, del Delfino, sono fantomatici” (sic!)
I Fatti:
In questo caso il vicesindaco ha mostrato il documento con i costi del progetto, pari, complessivamente, a 430 milioni di lire. Ripetiamo 430 milioni, proprio come avevamo scritto noi sul Notiziario, andate a controllare se volete. Dunque, se i milioni sono 430 ed i parcheggi sono 14 in via III Ottobre e 28 in via Julia (numeri riportati anche dal Messaggero Veneto del 21.12.2000) allora forse le divisioni le sappiamo fare. Stia attento signor sindaco e, se può, anche lei vicesindaco:
Parcheggio di via Julia: previsti 254 milioni di spesa, diviso 28 posti macchina, uguale 9 milioni per posto macchina senza terreno. Se il terreno non vale niente allora sono “solo” 9 milioni, se invece il terreno in centro paese ha un valore, allora sono 17 milioni per posto macchina, come avevamo scritto.
Parcheggio di via III Ottobre: previsti 176 milioni di spesa, diviso 14 posti macchina, uguale 12,5 milioni per posto macchina senza terreno. Anche in questo caso se il terreno non vale niente allora sono “solo” 12,5 milioni per posto macchina, altrimenti sono 23 milioni per posto macchina, come avevamo scritto.
Che ne dite, sono giuste le divisioni? Abbiamo fatto dei “calcoli paradossali”?
(Nota: “valore del terreno” = superficie parcheggio x prezzo al metro quadro, diviso numero dei parcheggi)
Conclusione: anche facendo finta che il terreno non valga niente, vi sembrano noccioline 9 milioni o 12,5 milioni per posto macchina ?
L’unica risposta cha avete saputo dare a questa contestazione dopo dieci mesi, è una presunta incapacità del DELFINO di fare le divisioni !!!
CONSIDERAZIONI FINALI
Probabilmente ringalluzzita dall’Assemblea, 15 giorni dopo la Maggioranza ha distribuito anche un volantino che iniziava così: “ Fata Turchina (= sindaco) e Mago Merlino (= vicesindaco) smascherato hanno il Delfino…”, ecc. ecc..
Di grazia, che cosa avete smascherato ?
Sul vostro conflitto d’interessi non ci avete detto niente (zitti e Mosca), sul Condominio Fata Turchina non avete fiatato, sui progetti che avete presentato per portare a Roveredo altri 1.500 abitanti muti come pesci.
Che cosa avete, dunque,smascherato ?
Il NULLA ?
Sui parcheggi d’oro vi facciamo qui per la terza volta i conti, dimostrandovi che sono giusti; sulle piste ciclabili vi pubblichiamo -su questo numero- i documenti ufficiali del Comune, che confermano esattamente ciò che avevamo scritto. Sul CENTRO CIVICO, vi abbiamo dimostrato che avete pagato, con i nostri soldi, un progetto, che grazie al cielo siamo riusciti a bloccare, merito anche della nostra denuncia.
Di che andate cianciando allora ?
Di che cosa vi vantate ragazzi ?
Nota per il Vicesindaco: nel gennaio del 1998 sul citato Notiziario “Prospettiva 2000 Notizie” a proposito del Centro Civico lei ha scritto: “Ma i sogni si coltivano e se ci si crede, forse, si avverano”. Poiché il suo sogno ci è costato una bella parcella da 31 milioni, la prossima volta, per cortesia, sogni a sue spese o, meglio ancora, dorma senza sognare.