Anno 2 nr. 07 Novembre 2001
In questo numero:
Un colpo di bacchetta magica trasforma un giardino in un condominio

Il terreno in oggetto a sinistra dell'Ufficio Postale
Tutti noi da bambini abbiamo vissuto con piacere il magico mondo delle fiabe. Burattini di legno che diventavano bambini in carne ed ossa, topolini che si trasformavano in bianchi e superbi cavalli, insignificanti zucche che diventavano stupende carrozze dorate. Un mondo meraviglioso che col tempo abbiamo imparato non appartenere alla realtà quotidiana.
Ma, a volte le fiabe ritornano e si avverano anche nella vita di tutti i giorni. La bacchetta magica della fata Turchina compie ancora i suoi miracoli.
Leggete questa sequenza di fatti, tutti ampiamente documentati dagli atti depositati in Comune, che ognuno di voi può andare a controllare di persona.
Come si può facilmente vedere di fronte al Palazzo Comunale c’è un terreno coltivato a vite che fiancheggia le poste di Roveredo (vedi foto in alto).
Siamo partiti da un giardino pubblico e siamo arrivati ad un condominio privato.
Su quest’aerea infatti, verrà costruito un grande condominio che ingloberà anche le attuali poste, che verranno, per l’appunto, abbattute.
Questi in sintesi e a grandi linee i fatti.
Ora, è legittimo chiedere all’Amministrazione Comunale e, chiunque, può farlo:
Se qualcuno vorrà rispondere, noi e la popolazione di Roveredo saremo ben lieti di ascoltarlo.
Ci farebbe naturalmente piacere avere una risposta razionale e motivata e non le solite lamentele vittimistiche.
Il Comune è latitante, interviene il privato
Le mamme con i bambini piccoli sanno che a Roveredo non esiste un asilo nido. A Roveredo sono state costruite parecchie opere di diverso tipo, più o meno utili a seconda dei punti di vista, ma un asilo nido non c’è. Anzi non c’era.
Data la latitanza dell’Amministrazione Comunale, che ormai amministra questo paese da più di sei anni, un gruppo di cittadini privati in collaborazione con la Parrocchia ha dato vita al “PUNTO GIOCO”, asilo nido per i bambini dai 18 mesi ai tre anni. In poche settimane di duro lavoro l’asilo nido di Roveredo ha trovato una sede ed ha aperto i battenti.
A tutti coloro che si sono dati da fare i nostri complimenti, un grazie ed un augurio di successo.
Alle mamme di Roveredo l’informazione che, adesso, anche noi abbiamo questa possibilità per i nostri bambini. Informazioni si possono avere al seguente numero di telefono: 348 6728677.
All’Amministrazione di Roveredo………. , ciascuno rivolga il pensiero che più ritiene opportuno!!
Il “MINISTRO DI POLIZIA” di Roveredo, “isola felice” del FRIULI
Prima delle ferie estive avevamo presentato , come ricorderete, un Ordine del Giorno sulla sicurezza, affinché fosse approvato dal Consiglio Comunale. In esso chiedevamo che il Comune si attivasse per far aumentare il numero dei Carabinieri della Stazione di Fontanafredda ( sono solo 7 per 30.000 abitanti), che si studiasse l’opportunità di installare telecamere di controllo nei punti sensibili del paese, nonché l’opportunità di fornire gli anziani soli di una cicalina, in grado di collegarsi con le forze dell’ordine in caso di necessità, premendo un semplice bottone ( una specie di “Beghelli salvavita”).
Tutte e tre le proposte sono state bocciate dall’Amministrazione, per bocca del Vicesindaco, che di suo ha anche aggiunto che, lui, “per dispetto”, non approverà mai una proposta del Delfino (questa è la seconda volta che fa una simile affermazione in Consiglio Comunale; per chi non ci credesse le registrazioni sono a disposizione del pubblico in Comune).
Alcuni mesi fa avevamo pubblicato una serie di proposte sul tema della sicurezza (telecamere, assicurazioni, vigilanza notturna, cicaline per anziani, potenziamento dei carabinieri ecc.). Eravamo stati tra i primi se non i primi in provincia, trovando anche l’assenso del Prefetto di Pordenone. La nostra Amministrazione ci aveva risposto che eravamo dei terroristi e che Roveredo è “un’isola felice”.
Nel frattempo la popolazione di Roveredo ha subito altre rapine a mano armata, attentati con bombe ed una considerevole serie di furti nelle abitazioni. Nel solo mese di settembre in pochi giorni i paesi confinanti hanno subito 15 furti. Nel vicino Veneto i furti e le rapine nelle ville, con relativa roulette russa, sono state ampiamente pubblicizzate attraverso stampa e TV.
Nel frattempo, molti Comuni della nostra Provincia hanno messo in atto le misure da noi proposte; non ultimo il Comune di Cordenons che, facendo controllare di notte il territorio dai Vigili Urbani, ha ottenuto un considerevole calo dei reati (vedi “Messaggero Veneto” di Settembre).
Nel frattempo il Ministero dell’Interno ha avviato il potenziamento delle telecamere di sorveglianza in tutta Italia, considerandolo uno dei sistemi più efficaci nella lotta alla criminalità.
Nel frattempo la Regione Lombardia ha regalato un’assicurazione gratuita contro la criminalità a tutti i lombardi, spendendo ca. 450 ( quattrocentocinquanta) lire all’anno per abitante (vuoi vedere che l’idea del DELFINO non era poi così peregrina!!!).
Nel frattempo……..…..
E a Roveredo? A Roveredo: NIENTE
Per la verità, proprio niente, non è esatto. Spulciando i giornali abbiamo infatti appreso che il Sindaco ha nominato nella persona del Vicesindaco (quello che non approva le proposte “ per dispetto”) il “MINISTRO di POLIZIA” di Roveredo.
Ora noi, poveri sciocchi, ci chiediamo, ma se Roveredo è un’isola felice, non toccata dalla delinquenza, perché abbiamo bisogno di un “MINISTRO di POLIZIA” ? Per avere qualche articolo in più sui giornali o per creare qualche nuovo assessorato?
Ci piacerebbe inoltre sapere quali provvedimenti ha, nel frattempo, preso il nostro “MINISTRO di POLIZIA” paesano, perché, finora, nessuno si è accorto di niente.
Il TG5 delle ore venti del 7 settembre 2001 dava ampio risalto alla notizia che nel Comune di TELGATE (Bergamo) l’Amministrazione Comunale con una spesa di 50 milioni aveva installato 30 telecamere (a Roveredo ne basterebbero meno di 10) e con 70 milioni aveva organizzato la vigilanza notturna del paese da parte di società private.
RISULTATO: la diminuzione dei reati nel paese di Telgate è stata dell’ 80 %.
Non dell’8%, ma dell’ottanta per cento.
Che ne dice signor sindaco, che ne dice signor “MINISTRO di POLIZIA” ?
Probabilmente con meno di 15 milioni potremmo dotare anche Roveredo delle necessarie telecamere.
L’Amministrazione Comunale ha speso 15 milioni per il Mosaico (opera, peraltro, pregevole) di fronte al Comune, come mai non ha trovato 15 milioni per le telecamere?
Certo che come amministratori sono un pò strani: per fare un dispetto all’opposizione si rifiutano di tutelare la sicurezza della popolazione. Bah !!
Questa Amministrazione ha anche trovato 6 milioni annui (sempre di soldi nostri s’intende) da dare ad uno dei tanti Comitati per la Pace in Medio Oriente (quanto questi Comitati servano alla pace o alle carriere politiche di chi vi prende parte sarebbe tutto da discutere!!), ma non riesce a trovare una manciata di milioni per dare maggiore sicurezza ai nostri anziani soli e purtroppo indifesi.
Perché tanto interesse per il Medioriente e così poco interesse per gli anziani di Roveredo?
Da ultimo, perché questa Amministrazione non si vuol dare da fare per aumentare il numero dei Carabinieri di Fontanafredda? Noi non crediamo che gli abitanti di Roveredo abbiano qualcosa da temere dai carabinieri. Se temono qualcosa o qualcuno, questi sono sicuramente i delinquenti e non i Carabinieri. Quest’ultima misura per di più, non ci sarebbe costata neanche un “petacchino”.
Facciamo fatica a pensare che non se ne vogliano occupare per fare un dispetto al DELFINO, alla fin fine, non sono stati eletti per fare dispetti all’opposizione, ma per amministrare nell’interesse dei cittadini.
Gli effetti del compostaggio di Aviano sulla popolazione di Roveredo
Da alcuni mesi molti di voi avranno notato che il nostro paese è invaso da zaffate maleodoranti a diverse ore del giorno e della notte. Già in primavera il fenomeno aveva cominciato a manifestarsi, senza che nessuno riuscisse a capire che cosa stava succedendo. Nel mese di luglio alcuni aderenti al nostro gruppo insieme ad altri cittadini avevano denunciato il problema all’ufficio dei Vigili Urbani ed ai Carabinieri di Fontanafredda. L’assessore competente aveva cominciato a muoversi interessando l’ARPA e l’ASL. A fine agosto il gruppo del DELFINO aveva pubblicamente denunciato il problema con un comunicato stampa, che aveva dato la stura ad una serie di articoli e risposte sui giornali locali da parte del Comune e della Provincia. Poi, più niente.
Quello che si è riusciti ad appurare è che queste ondate di odori, particolarmente penetranti e rivoltanti, sono originati dal compostaggio di Aviano. Questo significa che se non si interviene, questi odori dovremmo continuare a sopportarli per gli anni a venire.
Ora, come ognuno può capire, la cosa non è tollerabile, soprattutto d’estate quando uno vuole aprire le finestre per arieggiare e rinfrescare la casa.
Anche se nell’ultimo mese il fenomeno si è leggermente attenuato, il problema resta.
Tutti noi abbiamo ricevuto alcuni mesi fa una lettera dall’Amministrazione, spedita tra l’altro a nostre spese, in cui ci si informava del premio assegnato al Comune per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani da Lega Ambiente ( premio confezionato e distribuito nella stessa “famiglia politica”). Nessuno di noi purtroppo ha ricevuto la benchè minima informazione da parte dell’Amministrazione Comunale su questo problema ben più importante.
Come si spiega ?
A questo punto ci permettiamo noi di rivolgere alcune domande al Comune, alla Provincia o a chi altro di competenza:
A queste domande gradiremmo che il Comune e la Provincia, per quanto di loro competenza, dessero delle risposte chiare veloci e precise.
Il DELFINO, ritiene che la popolazione di Roveredo abbia diritto di avere delle risposte e, soprattutto, abbia il diritto di non vivere in un paese trasformato in una pubblica discarica.
Noi siamo molto restii a rivolgerci all’Autorità Giudiziaria, ma se fosse necessario, si sappia che non esiteremmo a farlo.
Rimaniamo in attesa di una pubblica e capillarmente diffusa risposta.