Anno 2 nr. 05 Giugno 2001


In questo numero:


 

 

IL LUPO VUOLE CUSTODIRE ANCHE IL GREGGE

 

Il Gruppo del DELFINO, come tutti sapete, si batte ormai da più di 2 anni affinché a Roveredo vengano prese delle misure atte a contrastare la criminalità, che ormai non si limita più a furti e rapine a mano armata, ma ricorre anche alle bombe. Nei mesi scorsi avevamo avanzato una serie di proposte sul tema sicurezza, ed avevamo chiesto un Consiglio Comunale su questo problema. Poiché il sindaco e la Maggioranza facevano, come sempre, orecchie da mercante, abbiamo chiesto ufficialmente la convocazione di un Consiglio Comunale Aperto, al quale potesse partecipare anche la popolazione. Dopo 2 settimane il sindaco ci ha risposto con una lettera, informandoci che il Consiglio Comunale non si farà, e che per lui “la pratica è archiviata”.
Per lui il problema non esiste, quindi la pratica può essere archiviata.
Roveredo, infatti, è “un’isola felice”, come ha detto alla stampa. C’è qualche rapina ogni tanto, scoppia qualche bomba…….ma l’unica cosa che interessa al Vicesindaco ed al sindaco è che qualcuno non strumentalizzi. L’importante non è combattere la criminalità, l’importante è non strumentalizzare!!!

Misure contro la criminalità non ne prende, discussioni in Consiglio Comunale non ne vuole fare, confronti e discussioni con la popolazione li evita; ma, allora,

 

Perché ha paura di discutere apertamente questi problemi con i cittadini ?

 

Apriamo poi i giornali e con enorme stupore leggiamo che il nostro sindaco si è fatto eleggere nel Comitato Ristretto Provinciale che dovrebbe elaborare delle proposte per combattere la criminalità in Provincia. Per intenderci, per lui il problema sicurezza non esiste, chiunque ne parli è un terrorista, non fa niente nel suo paese per combattere la criminalità, ciò nonostante si fa eleggere nel Comitato Ristretto Provinciale.

 

Noi abbiamo comprensione, sia dal punto di vista umano che psicologico, per la smania di protagonismo del sindaco Del Piero, si è autoconvinto di essere una persona importante di cui il Paese non può fare a meno, e fa quindi di tutto per mettersi in mostra. Fonti bene informate ci dicono che sia intenzionato ad approdare in Parlamento (!!!), e noi gli auguriamo di riuscirci.

 

Ma che a questo signore venga affidato il coordinamento del Comitato Provinciale per la Sicurezza, ci sembra veramente eccessivo.

Sarebbe come affidare la custodia del gregge al lupo e, finora, non l’ha fatt nessuno.

 

Che tipo questo sindaco, non si interessa della sicurezza dei suoi concittadini e vuole occuparsi della sicurezza di tutta la Provincia.

 

L’importante per lui è esserci, farsi vedere, mostrare a tutti quanto importante è, far sentire il suo potere.

 

Per aiutarlo a tornare sulla terra, dagli eteri spazi in cui sta librando, il Delfino ha provveduto:

Vi terremo informati.

 


 

 

ASILO NIDO, DISCARICA DI AMIANTO E CAVE

 

Due proposte del DELFINO

 

1. ASILO NIDO

Il DELFINO ha presentato una Mozione di Indirizzo in cui chiede al Consiglio Comunale di destinare il nuovo edificio del Centro Polifunzionale ad asilo nido. Fin dall’inizio abbiamo criticato lo sperpero di denaro pubblico (quasi 1 miliardo, terreno ed arredi compresi) per un edificio destinato ad essere usato 15 giorni all’anno per la sagra. Nel frattempo il Presidente della Proloco, amico e grande elettore dell’Amministrazione, ci ha informato sulla “Voce di Roveredo” che questo edificio servirà anche “ad offrire un servizio di cucina durante tutto l’arco dell’anno a chi, avendone diritto per regolamento, ne farà richiesta”. Prendiamo atto che il centro Polifunzionale svolgerà anche le funzioni di trattoria per non ben specificati aventi diritto (chi sono? amici del sindaco? amici del Presidente della Proloco? Chi decide chi ne ha diritto ? E i ristoranti a cosa servono ?). Noi continuiamo a ritenere che questo miliardo sia sprecato per costruire una Trattoria Comunale, che non ci risulta essere presente in nessuno degli altri 8.000 Comuni italiani. Abbiamo perciò chiesto che questo edificio venga trasformato in un asilo nido comunale e, se necessario, dato in gestione alla locale scuola materna o ad un’altra società privata.

 

Vi faremo conoscere la risposta dell’Amministrazione.

 

2. DISCARICA DI AMIANTO

Nel precedente numero vi avevamo informati sulla possibilità che a Roveredo si facesse una discarica di amianto. Nel frattempo, purtroppo, la decisione è stata presa. A Roveredo si farà una discarica di Amianto. IL DELFINO E’ CONTRARIO. Abbiamo presentato un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale, con il quale chiediamo che vengano prese da parte dell’Amministrazione tutte le misure necessarie per contrastare questo ulteriore dissennato uso del territorio comunale, compreso un ricorso al TAR contro la decisione della Provincia. Ma non ci siamo fermati qui; abbiamo chiesto che vengano immediatamente eliminate “dalle previsioni di piano tutte le aree individuate a cave, e non ancora autorizzate dal Comune e/o dalla Regione”. In altre parole chiediamo che a Roveredo non si scavino più buchi, che ogni volta vengono regolarmente riempiti con le peggiori schifezze. Abbiamo inoltre chiesto che non vengano fatti baratti di sorta con la società titolare della concessione per la discarica di amianto.
Già l’altra volta vi avevamo detto che trovavamo strano il comportamento del Sindaco su questo problema. Noi speriamo di sbagliarci, desideriamo essere smentiti. Se l’Amministrazione Comunale approverà questo Ordine del Giorno e si muoverà di conseguenza, avremo la prova che ci siamo sbagliati, in caso contrario le stranezze rilevate avevano qualche fondamento.

 

SU QUESTI DUE TEMI IMPORTANTI CONTINUEREMO AD INFORMARVI.

 


 

 

La “VERA STORIA” del COMPAGNO K(appa)

 

Ovvero, come il LUPO si traveste da AGNELLO

 

Qualche giovedì fa al mercato di Roveredo il sindaco ha distribuito personalmente alla cittadinanza un volantino a firma sua e del Vicesindaco, compagno Renzo Liva, altrimenti noto come “COMPAGNO K”, insieme ad un depliant di propaganda elettorale per l’ULIVO.
Sul volantino il Vicesindaco ed il sindaco facevano le seguenti affermazioni riferite al DELFINO:

 

“Noi non contestiamo il diritto delle opposizioni alla critica, anche dura e severa, ma siamo annichiliti dal continuo dileggio dell’avversario, dalla sistematica deformazione dei fatti, dallo stillicidio cattivo e misero dell’insinuazione, dal disprezzo per il lavoro altrui, …”

 

“…..i linguaggi usati (dal DELFINO), a nostro avviso, imbarbariscono la discussione politica…..”

 

Preghiamo i cittadini di leggere attentamente le seguenti affermazioni:

Che lazzaroni quelli del DELFINO.

Non hanno altro da dire?

 

ALT !!!!!!! FERMI, FERMI TUTTI !!!

 

Tutte queste frasi contro l’Amministrazione Comunale non le ha scritte o pronunciate il DELFINO.

Tutte queste frasi contro l’Amministrazione Comunale le hanno scritte il nostro amato VICESINDACO, Compagno K, ed il suo Partito, tranne una che porta la firma del sindaco.

 

E volete sapere dove le ha scritte ?

Le ha scritte sul periodico del PARTITO COMUNISTA ITALIANO di cui il VICESINDACO, compagno Renzo Liva, era il capo locale.

 

Eh sì, le ha scritte sul Notiziario con copertina rigorosamente rossa , decorata con Falce e Martello, dal titolo “ROVEREDO IN PIANO: CRONACHE”, che in tempi non lontani, quando il COMPAGNO VICESINDACO era all’opposizione in Comune, distribuiva a tutti i Roveredani.
Proprio così cari concittadini, le 10 frasi che abbiamo riportato, sono meno della metà di quelle che abbiamo trovato in soli 4 numeri del Notiziario Comunista.
Naturalmente, se il COMPAGNO VICESINDACO volesse smentire, sappia che siamo in possesso degli originali e che se i cittadini lo dovessero richiedere a gran voce, potremmo anche organizzare una mostra con i notiziari suddetti.
Sarebbe interessante, anche perché i cittadini vi troverebbero, tra le altre amenità, utili indicazioni su come e dove frequentare i corsi di russo a Roveredo (non dimentichiamo che il COMPAGNO K ci decantava fino a non molto tempo fa le magnifiche e progressive sorti dell’Unione Sovietica, paradiso dei lavoratori !!!) ecc.
Beh, come la mettiamo compagno Vicesindaco con il “continuo dileggio dell’avversario”, con lo “stillicidio cattivo e misero dell’insinuazione”, con il “disprezzo per il lavoro altrui”?
Le frasi sopra riportate erano da considerarsi complimenti ed apprezzamenti, autorizzati dal PARTITO, per l’operato delle precedenti amministrazioni ?

Ci illumini maestro!

 

Da che pulpito viene la predica COMPAGNO VICESINDACO !

 

Ora però, dopo alcuni lustri di opposizione, il Compagno K è riuscito con un’abile manovra a diventare Vicesindaco con 79 preferenze. Dopo 20 anni di politica, centinaia di volantini e manifesti, 5 anni di amministrazione, ha ricevuto la preferenza di 79 cittadini, famigliari e parenti compresi.
E’ proprio il caso di dirlo, siamo di fronte al “più amato dai Roveredani”!!!!!
Adesso è arrivato al POTERE, e non gli va più bene che qualcuno abbia l’ardire di contraddirlo. L’opposizione non gli piace più.
E se qualcuno critica, il compagno K, novella prefica funeraria, lancia al cielo alti lai di dolore, vestendo i panni dell’agnello sacrificale, disturbato nel suo importante lavoro che svolge con la massima “umiltà”, insieme al suo sindaco.

 

O tempora, o mores.

 


 

 

ROVEREDO: CASE POPOLARI, PER CHI SONO ?

 

Da più di un anno incalziamo l’Amministrazione Comunale sul problema delle case popolari e del giardino pubblico che si potrebbe fare al posto delle case popolari.
Abbiamo posto al Vicesindaco ed al sindaco qualche decina di domande su questo argomento e non abbiamo mai ottenuto alcuna risposta. Chissà perché?
Il capo romano dei nostri amministratori, tale Francesco Rutelli, ebbe a dire in una recente trasmissione televisiva: “Chi si nasconde, ha molto da nascondere”, e se l’ha detto il loro capo può anche darsi che sia vero.
Anche noi allora chiediamo: perché vi nascondete ? Che cosa avete da nascondere ?
Recentemente il sindaco ha dichiarato alla stampa che i suoi cittadini sono benestanti. Se ciò è vero, perché vuole fargli delle case popolari ? Da quando in qua i benestanti hanno bisogno di case popolari ? E se non ne hanno bisogno i Roveredani delle case popolari, per chi le costruisce ? Ha per caso intenzione di costruire le case popolari per gli albanesi o altri “popoli fratelli” ? (Dubbio atroce: che il Compagno K l’abbia convertito all’Internazionalismo Proletario, di cui è un ardente fautore?).
Dalle statistiche nazionali risulta che in Italia il 64% delle domande per le case popolari sono fatte da extracomunitari. La legge proibisce di discriminare gli extracomunitari, che, quindi, hanno diritto come gli italiani ad avere le case popolari. I Roveredani, come dice il Sindaco, sono benestanti, ergo, le case popolari le costruisce per gli albanesi. Ma questo ragionamento ,che pur risponde ai canoni della logica cartesiana, è forse un po' tirato. Pecca di pessimismo. Il signor sindaco, forse, non vuole costruire con i soldi dei Roveredani le case popolari per gli albanesi.

Chi lo sa, il signor sindaco non risponde.

 

Perché non risponde signor sindaco ?

 

Vicino alle case popolari, c’è una lottizzazione privata, dove prima c‘erano terreni agricoli; e ci hanno detto che se lei non fa le case popolari, sui terreni circostanti non si può fare la lottizzazione? È vero signor Sindaco?

 

Se non è vero sarebbe gradita una sua smentita.

 

Se invece, è vero, ci vuole spiegare perché i cittadini dovrebbero rinunciare ad un parco pubblico, di cui il paese sente il bisogno, per costruire delle case popolari di cui nessuno sente il bisogno e per permettere a dei privati di farsi la loro lottizzazione?

 

Perché lei ed il suo vice vi siete inventati le “case popolari per gli albanesi”, invece del giardino pubblico ?

 

Perché non risponde signor sindaco?

 

Non ci vorrà raccontare che un giorno i cittadini di Roveredo sono benestanti ed il giorno dopo hanno bisogno delle case popolari? Suvvia, non c’è logica.
Signor sindaco, non ci nasconda sempre tutto. In fondo non sono soldi suoi, sono soldi dei cittadini.
Si informi e vedrà che i cittadini vogliono il parco e non le case popolari.

 

Perché non vuole dargli il parco signor sindaco ?

Perché?

 

Anche noi, come il suo capo Rutelli, abbiamo 3 domande da farle, aspettando che lei si decida a rispondere a tutte le altre:

  1. Perché e per chi vuole fare le case popolari ?
  2. Perché non vuole fare il parco pubblico ?
  3. Sono più importanti le case popolari e la lottizzazione dei privati, o il parco pubblico
    per i cittadini ?

PS.: In attesa di una risposta che probabilmente non arriverà mai, le auguriamo buon lavoro (fatto sempre con “umiltà” s’intende).

 


 

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