GIANCARLO CESCUTTI

Nome: Giancarlo
Cognome: Cescutti
Nato a: San Vito al Tagliamento
In data: 26 luglio 1967
Residente a: Roveredo in Piano in Via I. Nievo n° 2
Titolo di Studio: Laurea in Giurisprudenza
Professione: Avvocato, libero professionista
Abita a Roveredo in Piano da 34 anni, figlio di genitori friulani, il papà ingegnere libero professionista e per un periodo insegnante al Kennedy di Pordenone e la madre impiegata delle Poste, che si trasferiscono nel 1970 da Pordenone a Roveredo.
Frequenta le locali scuole elementari, le medie al DON BOSCO di Pordenone, e si diploma al Liceo scientifico di Oderzo presso il Collegio BRANDOLINI ROTA dei Giuseppini.
Si laurea in Giurisprudenza all'Università di Bologna nel maggio del 1992, in Diritto Costituzionale, affrontando il tema dei principi costituzionali in materia di bilancio e legge finanziaria.
È stato Assistente alla Cattedra di Diritto Costituzionale presso l'Università di Bologna, per tre anni dal 1992 al 1995, approfondendo gli studi sui sistemi elettorali, Enti Locali, e sul problema delle privatizzazioni, collaborando ultimamente con il prof. Augusto BARBERA, e conseguendo tre idoneità al dottorato di ricerca in Diritto Pubblico, in particolare all’Università di Bologna, di Milano e di Bari.
Nel corso delle Campagne referendarie del 1992, viene nominato responsabile regionale del Movimento Giannini e aderisce al Movimento Segni, e in tale veste svolge conferenze illustrative dei quesiti e delle tematiche relative ai sistemi elettorali e alle forme di governo, in pubbliche assemblee e negli Istituti scolastici.
Continua ad interessarsi di problemi e temi relativi al dibattito della forma di stato e di governo, e della modifica della Costituzione Italiana.
Dal 1995 svolge la professione d’Avvocato in uno Studio legale di Pordenone; è specializzato in Diritto Amministrativo e in Diritto Penale, membro della Camera Penale; è iscritto alle liste dei difensori penali d’ufficio per contribuire a garantire il diritto alla difesa dei non abbienti.
A Roveredo partecipa alla vita politica ed amministrativa con la prima battaglia contro il compostaggio già nel 1990; poi viene nominato in una pubblica assemblea Presidente del Comitato Antidiscarica nel 1998, per la vicenda della discarica di rifiuti tossico nocivi EX-MERFIN.
Da quella esperienza con alcuni amici fonda il Gruppo del DELFINO e si presenta come candidato Sindaco alle elezioni comunali del 1999, ottenendo il 35% dei consensi.
Eletto come Consigliere Comunale, insieme ad tre amici del DELFINO, guida l’opposizione contro l’Attuale Amministrazione, impegnandosi particolarmente sul temi ambientali quali Compostaggio e Inceneritore, sulla salvaguardia del paese a fronte di un sviluppo edilizio ed urbanistico del paese non controllato e senza un preventivo e/o contemporaneo adeguamento dei servizi, e sul controllo della spesa pubblica e degli investimenti, quest’ultimi finalizzati ad opere inutili, costose ed anche dannose per la collettività: piste ciclabili, via Runces, parcheggi d’oro, Condominio Fata Turchina, per citare i più famosi.
In Consiglio Comunale, si interessa dei problemi della gente evidenziando le difficoltà di molti cittadini nei confronti dell’operato dell’Amministrazione, come nel caso dell’ICI o del mancato adeguamento dell’Acquedotto con i problemi che ogni Estate si presentano, sul problema della sicurezza e dell’adeguamento delle strutture, parco giochi ad esempio, presentando su questi temi, interrogazioni, interpellanze e mozioni.
Con il gruppo del DELFINO decide di presentarsi alle Elezioni del prossimo 12 e 13 giugno, con una lista civica espressione del lavoro di questi cinque anni e con un programma che riflette quella impostazione: serietà, competenza, ascolto dei problemi della gente per ricercare senza condizionamenti esterni la soluzione migliore, senza fari gli interessi propri o degli amici, ma per il bene generale della collettività e di Roveredo.
Un programma che è prima di tutto, quindi, una filosofia di vita, per fare solo ciò che è possibile fare e che è veramente necessario per il paese.